Viaggio in Armenia


Introduzione : un viaggio attraverso un magnifico paese caratterizzato da grandi panorami con lo sfondo dell’imponente Monte Ararat, dove si sentono forti le antiche radici che la religione ha lasciato, grazie alle splendide testimonianze architettoniche di chiese e monasteri, che furono un punto fondamentale nello sviluppo della cultura e dell’arte di questa regione. Ma l’Armenia non è solo chiese e religione, in questo viaggio andremo anche alla scoperta degli aspetti naturali del paese con il Lago Sevan, un magnifico lago alpino; di Garni, unico tempio pagano di tutto il Caucaso; dell’antico osservatorio astronomico di Karahunge, famoso con l’appellativo dei Stonehenge Armena; dei villaggi delle minoranze etniche dei molokani e degli yezidi; dei vigneti di Areni e delle fattorie della valle Getik, dove si potranno osservare le tradizioni millenarie della coltivazione delle vigne e della produzione di vino.

Programma 9 giorni 08 notti

1° giorno : Italia – Volo Partenza dall’Italia con volo di linea.
 -/-

2 giorno : Yerevan, visita al Mercato della frutta, la cattedrale di Echmiadzin, il tempio di Zvartnots, Laboratorio Artigianale di Khachkar e la Cascata
Arrivo in aeroporto internazionale Zvartnots di Yerevan. Disbrigo delle formalità doganali. Incontro con la guida e trasferimento in albergo. Sistemazione nelle camere riservate. Breve riposo. Seconda colazione in albergo. Successivamente è prevista la visita della città. La storia di Yerevan risale al VIII secolo a.C. anche se della città originaria è sopravvissuta solo una piccola parte. La visita comprende la Piazza della Repubblica, progettata con le concezioni architettoniche dello stile tradizionale, alcuni dei palazzi più importanti come il palazzo del Governo, il Ministero degli Affari Esteri, l'Ufficio postale centrale, la Galleria d’Arte, l’Opera del teatro e del balletto. SI passa poi a Parco della Vittoria dove è situata la statua di Madre Armenia, il Complesso sportivo e di concerto, il ponte Kievyan, Baghramyan Avenue, il Palazzo Presidenziale, Accademia delle Scienze, il Parlamento (Assemblea Nazionale), l’Unione degli Scrittori. L’ultima visita è dedicata al mercato di frutta, dove si può trovare la famosa frutta secca armena. Al termine partenza per Echmiadzin. Lungo il tragitto pranzo in una comunità locale. Arrivo ad, Echmiadzin, una delle prime chiese cristiane nel mondo, centro della chiesa apostolica armena dove si trova anche la S. Sede di Cattolicos. La leggenda narra che in questo luogo Gesù apparve per indicare i luoghi delle future chiese. Per questo Echmiadzin significa "La discesa del’Unigenito". La Chiesa è stata costruita tra gli anni 301 - 303 d.C. dal re armeno Trdad III e il primo Cattolicos Armeno, S. Gregorio l'Illuminatore. Se il programma coincide è possibile partecipare alla messa domenicale che ha come base le prime caratteristiche messe cristiane senza avere avuto modifiche significative durante i secoli. Si procede con la visita della Chiesa di Santa Hripsime, dal nome di una martire cristiana, considerato un vero capolavoro d’architettura armena. Rientro a Yerevan con sosta presso le rovine del tempio di Zvartnots con il “Tempio del Paradiso degli Angeli”. Questa perla d’architettura armena fu eretta a metà del VII secolo. Nonostante il Tempio fu distrutto da un forte terremoto nel X secolo le sue rovine colpiscono per le proporzioni e la ricchezza delle decorazioni scultoree. Rientro a Yerevan e visita di un laboratorio artigianale di Khachkar, per vedere e conoscere l'arte della creazione delle croci di pietra. Se il tempo permette di sera visita alla Cascata, una monumentale scalinata in marmo intervallata da statue, aiuole fiorite e fontane che sale sul fianco di una collina collegando il centro cittadino con il Parco di Haghtanak, il principale polmone verde di Yerevan. Dalla sommità si gode una vista estesissima su tutta la città e sull'Ararat. Cena in ristorante tradizionale con la musica armena dal vivo. Pernottamento in albergo a Yerevan.
Pasti : C/P/C

3° giorno : Yerevan e la fabbrica di tappeti - Khor Virap – Le vigne di Areni - Noravank – Il sito di Karahunge - Goris
Colazione in hotel. La prima visita del mattino è prevista ad una fabbrica di tappeti situata in città, dove si può vedere la produzione dei tappeti sia nello stile tradizionale armeno sia di quelli moderni, ed osservare il processo dell’annodamento dei tappeti, le tecniche di lavorazione e le tinture con materiali naturali. Si può visitare anche il museo degli antichi tappeti, dove si trovano tappeti con più di cent’anni. Proseguimento per monastero di Khor Virap (XVII secolo), località dove fu imprigionato Gregorio l’Illuminatore, il primo Cattolico Armeno e Patriarca Supremo della Chiesa Apostolica Armena, prima della proclamazione del Cristianesimo come religione di stato nel 301. Dal monastero si apre una stupenda vista al Monte Biblico Ararat dove discese l’Arca di Noè. Proseguimento del viaggio con una visita ad una azienda vinicola di Areni per la degustazione del vino locale dei vigneti locali. Pranzo in un tipico ristorante locale e proseguimento per il monastero di Noravank (Monastero Nuovo), un grande centro religioso e culturale del XII secolo, che si trova in un luogo inaccessibile immerso in un paesaggio stupendo. Continuazione per raggiungere il sito di Karahunge, chiamato con l’appellativo di Stonehenge Armena, è un antico osservatorio risalente al VI millennio a.C. che si trova a 1770 metri s.l.m. e occupa circa 7 ettari di territorio. Il sito archeologico si compone di circa 223 lastre di basalto, di cui 84 hanno delle aperture lunghe 4-5 centimetri. Nel 2001 nelle vicinanze del Karahunge sono stati scoperti tanti petroglifi e grafiti che rappresentano un grande interesse per l’astronomia. Proseguimento per la città di Goris, situata nel sud del paese. Pernottamento in albergo a Goris.
Pasti : C/P/-

4° giorno : Goris – La Funivia e il Monastero di Tatev - Kndzoresk - Jermuk - Yeghegnadzor
Colazione. Inizio della giornata con la scoperta della città di Goris e il monumento naturale di pietre Dig Dig. La città di Goris è nota non solo per l’ambiente stupendo che la circonda, ma anche per la sua architettura urbanistica particolare. Pare4nza in direzione di Khndzoresk, un villaggio costituito da grotte, esistente fin dai tempi preistorici, usato anche come nascondiglio durante la guerra di liberazione del XVIII secolo. Al termine partenza per il monastero di Tatev, una delle gemme d’architettura medievale d’Armenia proclamato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Il monastero si raggiunge tramite l’utilizzo di una lunga funivia a singola sezione della lunghezza di 5750 metri, che da Halidzor (1546 m) porta al monastero (1537 m), sorvolando il canyon del fiume Vorotan. Lo scenario è fantastico, una gola profondissima, picchi montani innevati e rocce impervie ne hanno fatto nell’antichità un convento inaccessibile. Proseguimento con la visita alla città termale di Jermuk, dove si potrà osservare una bella cascata. Arrivo a Yeghegnadzor. Pernottamento in albergo.
Pasti : C/-/-

5° giorno : Yeghegnadzor - Caravanserraglio di Selim - Noraduz - Lago Sevan - Dilijan
La mattina partenza per il passo di Selim, situato su una delle rotte della Grande Via della Seta medievale. Visita al Caravanserraglio di Selim costruito nel 1332 dal principe Cesare Orbelyan. Al commercio internazionale gli armeni partecipavano con i propri prodotti esportando cavalli, sale, frutta secca, argento ed oro. Proseguimento per effettuare una interessante visita a Noraduz, un antico cimitero medievale dove si possono trovare numerose croce su pietra, chiamate Khachkar risalenti al VII-X secolo. Al termine ripartenza per raggiungere il lago Sevan, il più grande lago alpino nel mondo a 2000 metri s.l.m. che comprende il 5% della superficie dell’Armenia. Escursione nei dintorni del Lago Sevan, dove su di una penisola si possono trovare dei monasteri. Continuazione in direzione della città di Dilijan, una delle località di villeggiatura più famose del paese. Il fascino di Dilijan ricorda la Svizzera, tanto che un detto popolare recita: "Se il paradiso avesse delle montagne, boschi e sorgenti minerali, sarebbe proprio come Dilijan". Pernottamento in hotel a Dilijan.
Pasti : C/-/-

6° giorno : Dilijan - Valle Getik - Fioletovo - Fortezza di Akhtala - Monastero di Haghpat
Colazione in hotel. In mattinata partenza verso la valle Getik, dove è prevista la visita ad una fattoria locale. All’arrivo si potrà partecipare a diverse attività quotidiane della fattoria come la possibilità di nutrire gli animali, mungere le mucche, preparare il formaggio motal, un formaggio caprino stagionato nel coccio prodotto tradizionalmente nella valle di Ararat. Al termine proseguimento per raggiungere il villaggio Fioletovo, particolare perche abitato dai molokani, la minoranza russa. Qui si potrà degustare un tè ospiti in una casa di molokani. Proseguimento per il complesso fortificato di Akhtala, del X secolo. Il monastero è attualmente chiuso ma si può visitare la fortezza, che ha svolto un ruolo importante nella protezione delle regioni nord-occidentali dell'Armenia ed è tra i più ben conservati nell'Armenia. Successivamente visita ad una fabbrica artigiana dove si lavora l'argento e il rame provenienti dalle miniere di Akhtala. Continuazione con la visita del monastero di Haghpat. Pranzo in ristorante locale, dove si può osservare la preparazione della grappa. Pernottamento in albergo a Haghpat.
Pasti : C/P/-

7° giorno : Haghpat - Villaggio di Rya Taza - Fortezza di Amberd - Saghmossavank - Yerevan
Colazione in hotel. La mattina partenza per raggiungere il villaggio di Rya Taza, particolare in quanto abitato da un'altra minoranza, gli yezidi. Proseguimento per l visita della fortezza di Amberd, chiamata "Fortezza tra le nuvole" per la sua posizione a 2300 metri s.l.m. sulle pendici del Monte Aragats, la montagna più alta del paese dopo che il Monte Ararat è passato sotto la bandiera Turca. Si prosegue con una sosta nel Parco delle Lettere, un gruppo dei monumenti di tufo che raffigurano le lettere d’alfabeto armeno. Continuazione in direzione della regione Aragatsotn, per effettuare la visita del monastero Sagmosavank (Monastero dei salmi) risalente al XIII secolo. Secondo la tradizione dopo l’unzione della prima chiesa i monaci hanno letto dei salmi per 40 giorni ed è per questo che il monastero fu chiamato monastero di salmi. Pranzo in casa locale vicino al monastero. Rientro nella capitale. Pernottamento a Yerevan.
Pasti : C/P/-

8° giorno : Yerevan, Tsitsernakaberd Vernissage e Museo della Storia – Escursione a Garni e Geghard
Dopo la colazione visita al parco commemorativo Tsitsernakaberd, il memoriale e il museo dedicati alle vittime dei stragi effettuate dal governo turco nel 1915. In seguito visita al Museo della Storia d'Armenia. Partenza per il Tempio Garni, l’unico tempio pagano situato in Armenia e nel Caucaso. È un suggestivo monumento del periodo ellenistico e un impressionante esempio dell’architettura antica armena. È stato costruito nel I secolo d.C. dal re armeno Tiridate ed è dedicato al dio pagano Mitra – dio del sole, la statuetta del quale era messa nel santuario. Dopo la proclamazione del cristianesimo come religione di Stato in Armenia nel 301, il tempio è stato probabilmente utilizzato come residenza estiva reale. Pranzo in una casa locale a Garni dove avrete l’opportunità di partecipare al processo della preparazione del pane nazionale armeno "Lavash" nel forno sotterraneo tradizionalmente chiamato "tonir". Proseguimento per il villaggio di Geghard, per effettuare la visita dell’eco villaggio “HyeLandz”, ideale per chi ama la natura e gli animali. Qui avrete la possibilità di conoscere il proprietario del villaggio ed avere idea dell’agriturismo privato e del prodotto eco cibo. A nord-est di Garni, nella valle superiore della gola del fiume Azat, c’è un magnifico monumento d’architettura medievale armeno, il monastero Geghard iscritto nel patrimonio mondiale di UNESCO. Geghard è un altro incredibile monastero, in parte scavato nella roccia. Geghard che in armeno significa lancia, prende il nome dalla lancia con cui hanno trafitto Gesù Cristo Crocefisso. La leggenda narra che è stato l’apostolo Taddeo a portare in Armenia la reliquia che per molto tempo è stata custodita in questo monastero. Ora la lancia si trova nel museo dei tesori di Etchmiadzin. Questo monastero è famoso per la sua incredibile acustica e al suo interno vengono organizzati dei concerti eseguiti da un coro vocale medievale. In Armenia si dice che “L’architettura ecclesiastica armena è l’unica lingua a parlare con Dio”, e la testimonianza di queste parole la troverete proprio nell’atmosfera mistica di questo monastero. Rientro a Yerevan. L’ultima visita della giornata è dedicata al mercato all’aperto del Vernissage, dove si possono trovare centinaia di visitatori attenti ad ammirare i numerosi dei quadri dei pittori armeni e oggetti d’arte e di artigianato nazionale, che sorprendono per raffinatezza dello stile e per la fantasia nelle creazioni. In questo mercato di possono anche trovare degli interessanti pezzi d'antiquariato, tappeti e kilim armeni e caucasici. Cena di arrivederci in ristorante locale. Pernottamento in albergo a Yerevan.
Pasti : C/P/C

9° giorno : Yerevan – Volo - Italia
Trasferimento in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo in partenza per l’Italia. Arrivo in Italia e fine dei nostri servizi.
Pasti : -/-/-



Offerte e destinazioni



Contattaci

Per informazioni su viaggi ed offerte in Italia, programmazione itinerari ed escursioni per agenzie viaggi, pacchetti turistici per individuali, servizi guidati in città d'arte per gruppi, compilate il modulo di contatto:





Trattamento dei dati:
Concedo il consenso *

Informativa estesa sull'uso dei cookies