20 Years 1998-2018


Terre Estensi, l' Antico Ducato di Modena


Ferrara, capitale del Casato degli Estensi, ma anche Modena, Sassuolo, Vignola.

Un agiornata alla scoperta delle terre estensi nell' odierna provincia di Modena tra arte e golosità !

Programma Escursione

mattino arrivo a Modena ed incontro con la nostra guida alla scoperta della antica capitale ducale per gli Estensi dopo la devoluzione allo Stato pontificio di Ferrara. nel 1598. Visita interna della Galleria Estense, oggi sede della prestigiosa Accademia militare dell Esercito Italiano. Prosecuzione della scoperta del Il cuore antico della città si caratterizza per le torri. Quella dell’orologio che spicca dal Palazzo del Comune e quella della Ghirlandina con i suoi 88 metri. La Piazza Grande si apre sul fianco destro del Duomo, che forma con gli Absidi e la Torre della Ghirlandina, simbolo della città, un monumentale insieme. Si prosegue per la visita interna del Duomo uno dei più insigni monumenti della città, capolavoro dell’arte romanica e soprattutto dello scultore Wiligelmo. Pranzo in ristorante in zona centralissima.

Nel pomeriggio trasferimento a Sassuolo Il feudo di Sassuolo, con la sua rocca medievale dell’XI-XII secolo, è appartenuto ai Della Rosa, agli Este e ai Pio dal 1500 fino a quando nel 1599 ritornò in possesso di Cesare d’Este. Il seicentesco palazzo ducale di Sassuolo trae origine da un precedente castello, detto comunemente Rocca, costruito nel 1458 da Borso d'Este marchese di Ferrara e signore del luogo. Il castello passò poi ai principi Pio, che nel 1609 lo cedettero a Cesare d'Este che aveva scelto Modena come capitale del ducato di Modena e Reggio dopo la perdita di Ferrara in favore del papa Clemente VIII. Il castello fu poi fatto trasformare in palazzo dal duca Francesco I d'Este, uomo colto e molto ambizioso che, nonostante l'esiguità del suo piccolo ducato, svolse un'attività politica di respiro europeo e volle che la sua corte potesse stare alla pari delle grandi corti d'Europa. Il Palazzo Ducale è una delle massime fonti d'ispirazione per il barocco emiliano; L’Avanzini provvide alla costruzione del Palazzo, modificandolo però opportunamente, per adattarlo alla diversa destinazione, e ornandolo di un bellissimo e grandioso parco. L’opera di decorazione venne affidata a valenti artisti, fra i quali Giovanni Boulanger, Giacomo Monti, il Guercino e altri.
Il Palazzo è stato riaperto al pubblico nel 1998 dopo una lunga opera di restauro; sono 28 le sale visitabili nelle quali è possibile ammirare non solo l’elegante architettura, ma anche opere di pittura, scultura, arredamento.
Alla fine della visita, ricca merenda presso Acetaia, partenza partecipanti e fine servizi Raggio Verde

Quota di partecipazione € 85,00 a persona



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